Artista

Ryts Monet

Pangea (In reference to Alighiero Boetti)

Penne a sfera colorate su carta, 2025. Courtesy dell’artista

Pangea (In reference to Alighiero Boetti), ‘Pangea (Con riferimento ad Alighiero Boetti)’ si configura come una ricostruzione ipotetica in cui il piano geopolitico collassa in quello geologico.

La superficie terrestre di circa 290 milioni di anni fa viene qui reinterpretata da Ryts Monet attraverso una suddivisione basata sulle attuali entità nazionali, redistribuite sulla crosta terrestre e rappresentate mediante le rispettive bandiere, in un evidente richiamo ai celebri arazzi di Boetti, cui il titolo rende omaggio. L’artista oltrepassa tuttavia la dimensione puramente estetica del modello di riferimento: laddove Boetti affidava la realizzazione delle sue mappe a ricamatrici afgane, in Pangea il ricamo è evocato e al contempo sostituito da un gesto grafico meticoloso, tracciato interamente a mano con penne a sfera multicolore. Ne deriva un processo esecutivo lento e rigoroso, protrattosi per quasi un anno, che restituisce alla superficie dell’opera una qualità insieme tattile e meditativa.
La frizione temporale attivata dal lavoro – fondata sulla sovrapposizione di scale cronologiche remotissime – evidenzia l’intrinseca arbitrarietà dei confini politici: territori oggi separati da vasti oceani appaiono qui un tempo contigui, mentre gli Stati nazionali contemporanei si rivelano, in prospettiva geologica, entità transitorie, disperse su emisferi opposti.

Ryts Monet, pseudonimo di Enricomaria De Napoli, (Bari, 1982) vive e lavora a Vienna. Ha studiato all’Università IUAV di Venezia, dove si è laureato in Arti Visive nel 2007 e specializzato in Comunicazione Visiva nel 2011. La sua pratica interdisciplinare attraversa fotografia, installazione, disegno, video e performance, con un uso ricorrente di materiali preesistenti. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale in istituzioni pubbliche e biennali, tra cui: BIENALSUR, Buenos Aires, (2023), Fondazione La Quadriennale di Roma (2023), Steirischer Herbst, Graz (2020), Nakanojo Biennale (2019), Kunsthaus Dresda (2019), Q21 MuseumsQuartier Vienna (2019), Moscow International Biennale for Young Art (2018), Off Biennale Cairo (2018), Mediterranea 18, Tirana (2017), Kunsthaus Graz (2016), Fondazione Antonio Ratti (2016), Stedelijk Museum Bureau Amsterdam (2015), Tokyo Arts and Spaces (2013), Kumu Art Museum (2011).

Pangea (In reference to Alighiero Boetti)

Penne a sfera colorate su carta, 2025. Courtesy dell’artista

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