Artista

Paola Angelini

Il riposo meridiano

2021, Tecnica mista su tela. Courtesy l’artista e Galleria Brandstrup

IMAGO MUNDI COLLECTION

La ricerca di Paola Angelini si concentra sullo studio del linguaggio pittorico e sul ruolo della pittura nel corso dei secoli.

Quest’opera inedita appartiene a una serie iniziata con la residenza presso Ca’ Pesaro a Venezia: qui, nell’isolamento della pandemia, l’artista si è trovata a confrontarsi ininterrottamente con la collezione del museo e in particolare con la pittura del movimento Novecento, corrente pittorica a lungo negletta sia per i suoi legami con il regime fascista, sia per una sorta di complesso della tradizione, proprio dell’arte figurativa italiana. 

In questo nuovo ciclo Angelini si riconcilia con il ricco patrimonio visivo e artistico del passato, facendone propri sia la tavolozza che la tendenza a una purificazione delle forme. Queste opere monumentali, dalla stratificata materia pittorica, si presentano come una riflessione matura su quella che è stata e potrà essere l’identità della pittura italiana, anche a partire dalle sue eredità storiche.

Paola Angelini (S. Benedetto del Tronto, 1983). Studia allo IUAV di Venezia e al KASK di Ghent.  Nel 2014 e 2016 ha partecipato al programma di residenze di Nordic Artists’ Centre Dale (NKD), Norvegia, oltre a quello di Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia. Ha tenuto mostre personali presso: Museo Palazzo Pretorio, Prato (2017); Galleria Nazionale delle Marche, Urbino (2017); Galleria Massimodeluca, Mestre, Venezia (2014); Nordic Artists’ Centre Dale, Norvegia (2014). Ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Level 0 Art Verona selezionato dal Museo Mart di Rovereto.

 

Il riposo meridiano

2021, Tecnica mista su tela. Courtesy l’artista e Galleria Brandstrup

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