Anche noi siamo vissuti in un campo… dagli anni ‘80 ad oggi

In questa sezione, artisti oggi residenti in Europa, Stati Uniti e Canada evocano la vita trascorsa in passato nei campi rifugiati: un’esperienza che ha profondamente segnato la loro esistenza.

Dal campo di Songhkla, in Thailandia, dove lo scultore Pham The Trung aveva trovato rifugio dal Vietnam nel 1980, prima di imbarcarsi per il Canada, passando per testimonianze di esperienze simili di artisti originari del Sudan, Rwanda, Costa d’Avorio, arrivando in tempi più recenti al campo di Moria, in Grecia, oppure a Mönchengladbach, in Germania: le loro storie potrebbero sembrare identiche, anche se declinate su coordinate diverse da un punto di vista temporale, geografico e politico.

È la storia di milioni di persone forzate a fuggire dai propri Paesi e costrette a costruirsi una nuova vita altrove. Eppure, non si tratta di una singola storia, ma di una moltitudine di storie, ognuna unica, perché ogni persona che la racconta, ogni artista che la dipinge, l’ha vissuta e rappresentata alla propria maniera.

Storie che, una volta raccontate, sperano di poter cambiare un mondo che non riesce, il più delle volte, a restituire la patria a chi l’ha dovuta lasciare per salvare la propria vita.

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